13.2.14

Le bambole, un mondo piccolo d'amore e di gioco


Bambole di pezza, di lana e di stoffa, bambole che si amano.
Giocare alle mammine, cullarle, sussurrargli all'orecchio, 
svestire, vestire, fargli il bagno,
pettinare, far trecce ai capelli,
dormirci accanto nel lettino.

Le bambole, un gioco semplice ma speciale.


Una volta si avevano le bambole del cuore,
quelle delle quali prendersi cura, 
 piccole amiche o sorelline minori, 
di quelle inseparabili che davano coraggio 
e che facevano tanta compagnia.

Dopo qualche anno si ritrovavano 
con qualche ciocca di capelli in meno,  
colpa della mamma parrucchiera 
o con i visi colorati dai pennarelli 
diventati occasionalmente ombretti.

Protagoniste ogni giorno di nuove storie e di tanta fantasia,
oggi come la maggior parte dei giochi sono diventate digitali
ed è un vero peccato aver perso 
il loro importante valore educativo.

Per il battesimo della piccola Alice abbiamo voluto proprio ricreare quel mondo 
fatto di stoffe e piccoli gesti.

Ogni bambolina è nata proprio come una piccola creatura,
le abbiamo disegnate, abbiamo cercato le fantasie più adatte e cucite una ad una grazie alla nostra sartina di fiducia.

Per ognuna abbiamo ricamato un nome da "bambola",
sono nate così: Matilda, Violetta, Odette, 
Camilla, Orietta, Amelia e nonna Ada.


Su ogni tavolo un piccolo appendino con i vestitini menù
e dei grossi fiocchi per tovaglioli.


Anche per le bomboniere abbiamo puntato sulla "dolcezza" 
con dei carinissimi barattoli di confettura di fragole 

e delle scatoline molto originali ripiene di confetti.



E voi? Come si chiamava la vostra bambola del cuore?

Arrivederci al prossimo party! 

Making of


Wool dolls to love.  Playing at mommies, whisper in her ear, 
undress, dress, bathe her,  comb, make plaits, sleep in the same bed.
Dolls,  simple but special.

Once everyone had a special dolls to take care. 
Little inseparable friends that gave you brave.
After a few years they found themselves  with a few strands of hair in less, 
fault of the young hairdresser  or with their faces colored by markers 
occasionally become eyeshadows. 

Featured every day new stories and a lot of imagination, 
today as most of the games have become digital 
and it is a shame to have lost  their important educational value. 

For the baptism of little Alice, we just wanted to recreate that world 
made of cloth and small gestures. 

Each doll was made like a small creature, 
we have drawn, the fantasies we have tried most suitable 
and sewn one by one thanks to our trusted seamstress. 

For each one we have embroidered a name from "doll" 
were born as follows: Matilda, Violet, Odette, 
Camilla, Orietta, Amelia and grandmother Ada.

On each table a small hanger with clothes menu and large flakes for napkins. 
Even for the favors we have focused on sweetness 
with the cute jars of strawberry jam and very original boxes filled with confetti. 
And you? What was the name of your doll heart? 

See you at the next party!

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Grazie per essermi passata a trovare!
Un abbraccio,
Rosalinda